ISO22005

LA NORMA ISO 22005:2007



La ISO 22005 Traceability in feed and food chain – General principles and basic requirements for system design and implementation, appartenente alla famiglia delle ISO 22000, rappresenta la naturale evoluzione, a livello internazionale, della norma UNI 10939 pubblicata nell’aprile 2001 sulla Rintracciabilità di filiera e della UNI 11020 del 2002 sulla Rintracciabilità in sito.

La versione definitiva della norma è uscita a Luglio 2007.

La Tracciabilità alimentare, inizialmente intesa come esigenza interna alle aziende, attualmente è a tutti gli effetti un obbligo, non solo legislativo, per le aziende del settore.

Oggi, infatti, il tema della rintracciabilità è presente nella legislazione cogente (Pacchetto Igiene, Regolamento 178/02) in maniera piuttosto blanda ma, soprattutto, la rintracciabilità è richiesta dai clienti e dalla Grande Distribuzione, in forma più dettagliata, al fine di ottenere un valore aggiunto al prodotto finito.

La diffusione della Certificazione di Tracciabilità in Italia è legata alla opportunità economica per gli imprenditori che operano lungo tutta la filiera agro-alimentare di salvaguardare la cultura e la tradizione, oltre alla qualità e tipicità delle produzioni.

In questo contesto, la norma ISO 22005 si propone come risposta alle necessità delle imprese di implementare un Sistema di Rintracciabilità che sia efficace, completo e sistematico applicabile sia al settore dei mangimi che al settore alimentare.

Lo Standard relativo alla tracciabilità nella filiera agroalimentare consiste in una metodologia aperta, comprensibile, verificabile, con possibilità di ispezioni complete, dalle materie prime ai prodotti finiti, dall’origine alla consumazione.

Inoltre, pur non avendo lo scopo di garantire la sicurezza alimentare risulta essere un valido strumento per risalire alle cause dei problemi ad essa collegati ed offre la possibilità agli operatori del sistema di competere con strumenti qualitativamente riconosciuti.

La Norma ha l'obiettivo di supportare le aziende produttrici di alimenti nel documentare la storia del prodotto finito, nell’applicazione e localizzazione di un prodotto o dei suoi componenti, aumentando la fiducia del consumatore nella catena alimentare.

Tracciabilità

Nella ISO 22005, la tracciabilità è definita come la capacità di seguire i movimenti di un mangime o di un alimento attraverso i vari stadi di produzione, processo e distribuzione; il campo di applicazione infatti varia dalla singola azienda all’intera filiera produttiva, stabilendo, in questo caso, i raccordi lungo di essa.

La gestione della tracciabilità deve rispettare i seguenti requisiti, ovvero essere:

- applicabile nella pratica
- in accordo con leggi e regolamenti
- auditabile
- coerentemente ed equamente applicata
- orientata al risultato ( origine? )
- compatibile con i costi
- coerente con i requisiti di accuratezza richiesti.

Al fine di applicare i requisiti della norma bisogna definire gli obiettivi che si intendono perseguire ed un Piano di Rintracciabilità che possa essere parte di un sistema più ampio.

Per la sua concreta applicazione sarà importante definire Procedure per:

- identificare il prodotto
- definire e identificare il lotto
- documentare il flusso di materiali e informazioni
- gestire e registrare i dati
- gestire il ritorno delle informazioni
- le non conformità
- le azioni correttive.

L’applicazione della norma richiede infine la presenza di specifica Documentazione riguardante almeno:

- la descrizione della filiera
- la responsabilità e gestione dei dati
- le registrazioni delle attività
- i risultati di verifiche e audit
- i tempi di conservazione dei documenti

E’ importante, infine, sottolineare che la ISO 22005 può essere applicata sia a tutta la filiera o a sezioni della stessa  e potrà essere quindi un utile strumento internazionale per la tracciabilità delle merci.